A cosa servono le corone della bicicletta
Nel meccanismo di trasmissione della bicicletta, le corone consistono in ruote dentate fissate al meccanismo con dei bulloni; sulla corona fa presa la catena che trasmette il movimento dai pedali fino alla ruota posteriore, permettendo alla bici di muoversi. Le biciclette a scatto fisso hanno una corona, mentre le bici da corsa ne hanno 2 o 3 e le MTB solitamente ne hanno 3. Le corone per bici da corsa classicamente sono due, le cui dimensioni sono standard ma possono essere sostituite dal ciclista con corone più grandi oppure più piccoli in relazione alle esigenze tecniche. Le bici da corsa con corona tripla presentano, oltre alle due classiche, una terza corona più piccola (di solito a 30 denti).
Esistono numerose marche di corone da bici: Shimano, MICHE, Truvativ e Campagnolo.

Le tipologie di corone per bici da corsa
Per le bici da corsa sono tornate di moda anche le corone ovali, che consentono di ottimizzare la pedalata, risparmiando energia e massimizzando lo sforzo fisico. Le corone ovali per bici da corsa non sono una novità, in quanto negli anni ’80 la Shimano le aveva già proposte; infatti l’asimmetria della corona ovale avvantaggia la forza che viene impressa sul pedale, forza che non è mai costante ma che dipende da una serie di cinematismi muscolari. La corona ovale consente di far lavorare i muscoli in modo più equilibrato, stancandoli meno e applicando un’energia costante. I prezzi delle corone normali e delle corone ovali per bici da corsa variano leggermente: si va dai 60 ai 90 euro in base alle dimensioni, alle compatibilità, al materiale e ai fori della corona.
Non tutti i ciclisti però trovano utile l’utilizzo di corone ovali per bici da corsa, in quanto l’efficienza della pedalata varia da persona a persona e non tutti traggono vantaggio da un sistema di trasmissione che prevede tempi attivi e tempi morti durante la spinta sul pedale.

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